• Fondo L. Pigorini - Terramara di Castione dei Marchesi

    Fondo L. Pigorini - Terramara di Castione dei Marchesi

  • Fondo G. Ossowski - Materiali provenienti dalle grotte di Mnikov in Cracovia

    Fondo G. Ossowski - Materiali provenienti dalle grotte di Mnikov in Cracovia

  • Fondo Musei Civici Bologna - Scavi Zannoni

    Fondo Musei Civici Bologna - Scavi Zannoni

  • Fondo E.H. Giglioli - Danakil di Assab all'Esposizione di Torino, 1884

    Fondo E.H. Giglioli - Danakil di Assab all'Esposizione di Torino, 1884

  • Fondo L. Loria - Papuasia

    Fondo L. Loria - Papuasia

  • Fondo F.G. Eyton-Walker - Midway Island, Hawaii

    Fondo F.G. Eyton-Walker - Midway Island, Hawaii

  • Fondo G. Boggiani - Indio Chamacoco

    Fondo G. Boggiani - Indio Chamacoco

Progetto Catalogo

Edizione delle pagine in corso, i dati sono in aggiornamento.

Il Museo è, dalla sua fondazione, dalle sue radici storiche, il centro di eccellenza nella ricerca e nella promozione del patrimonio paletnologico ed etnoantropologico conservato nel nostro Paese. La sua origine, come istituzione scientifica e di tutela, risale al 1875, anno in cui fu fondato nel palazzo del Collegio Romano il "Regio Museo Nazionale Preistorico Etnografico di Roma" da Luigi Pigorini.

Secondo le intenzioni del fondatore la nuova istituzione nasceva non solo per raccogliere in un museo "centrale", nella nuova capitale del Regno, la documentazione sia delle culture preistoriche italiane, europee ed extraeuropee sia delle culture delle popolazioni cd. "primitive" contemporanee, ma soprattutto per dare un'impostazione scientifica unitaria agli studi e alle ricerche paletnologiche in Italia.

Fin dalla sua fondazione, il "Regio Museo Nazionale Preistorico Etnografico di Roma" venne perciò svolgendo una fondamentale funzione di promozione e di coordinamento degli scavi dei siti preistorici italiani a cui si affiancarono sia un'intensa e innovativa attività di alta formazione con lo svolgimento, presso il Museo, dei corsi della prima cattedra universitaria di Paletnologia istituita in Italia, sia una costante e straordinaria attività di divulgazione scientifica con la creazione, nello stesso anno di fondazione del Museo, di una delle prime riviste europee dedicate alle discipline preistoriche, il Bullettino di Paletnologia Italiana.

Ai primi nuclei del 1875, nel 1882 si aggiunsero in eredità i materiali ancora conservati nel Museo Kircheriano, da qui partì una serie di acquisizioni, attive ancora nei nostri tempi, che hanno fatto la storia del patrimonio paletnologico italiano e del patrimonio etnografico extraeuropeo. Alle relative pagine la storia delle formazioni delle collezioni. 

Oltre agli importanti fondi bibliografici, il Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini" ha patrimoni di assoluta rilevanza storico-scientifica, unici nel panorama internazionale.

Tra questi va ricordato l'Archivio Storico Fotografico, altra tappa importante dell'evoluzione di questo sito dedicato al catalogo delle collezioni del Museo Pigorini. 

L'ASF, Archivio Storico Fotografico, conserva alcune decine di migliaia di foto e negativi, inerenti soprattutto l'attività di ricerca sul campo. Le collezioni fotografiche – confluite nell'Archivio già dalla fine dell'Ottocento – costituiscono un patrimonio di rilevanza internazionale per l'eccezionale ricchezza e l'importanza dei materiali presenti.

L'inserimento dei dati è in continuo aggiornamento, segui sui nostri social network le nuove pubblicazioni. 

 

Collezioni etnografiche ASF - Archivio Storico Fotografico